Grenzschutzgruppe 9

La Germania, agli inizi degli anni ’70 non voleva assolutamente creare delle unità specializzate in quanto riteneva di avere abbastanza unità sul terreno per lottare contro la delinquenza dell’epoca, ma gli avvenimenti degli anni ’70 con i continui attentati dei gruppi radicali > dell’estrema sinistra e dell’estrema destra fecero cambiare idea. Ma fu la l’azione degli ostaggi presi a Monaco nel 1972 a dimostrare che le infrastrutture in materia di lotta antiterrorista non erano affidabili, era necessario possedere un gruppo in grado di realizzare missioni specifiche dotato di mezzi e composto da personale selezionato ad alto livello. Il gruppo GSG-9 doveva essere esente da missioni di ronda o di prevenzione sulla strada, e lasciare alle unità di polizia tradizionale gli altri compiti, doveva addestrarsi ed organizzarsi ad essere disponibile in qualsiasi momento alla mobilitazione sul terreno e le strutture di addestramento ed alloggio dovevano essere il più vicino possibile alla loro base in modo da potersi dispiegare sul luogo richiesto nella maniera più rapida. Come per tutti i gruppi di antiterrorismo le loro giornate furono dedicate all’addestramento ed alle prove della situazione oltre che di analisi di missioni estere o passate per tirarne fuori delle lezioni. Fu nel 1973 che l’unità fu ufficialmente pronta per i suoi primi interventi. All’epoca le loro missioni erano rappresentate soprattutto dalla lotta contro gli atti di terrorismo a livello nazionale e precisamente contro la “Frazione Armata Rossa” che non esitava ad assassinare o rapire gli uomini politici più importanti del Paese. I dirottamenti aerei erano cosa frequente all’epoca ed erano sovente utilizzati da gruppi estremisti per rendere note le loro rivendicazioni. Il GSG-9 non aveva allora sufficiente esperienza ed era costretto a richiedere sovente l’aiuto del SAS britannico o dei servizi israeliani o francesi.
Si ricorda che durante un assalto il 17 ottobre del 1977 a Mogadiscio, in Somalia, un Boeing 737 era stato dirottato da un commando palestinese che doveva dirigersi in Germania.
Per questo motivo il GSG-9 fu mandato sul posto per tentare di liberare gli ostaggi, ma non conoscendo ancora bene le tecniche di apertura per mezzo di esplosivo, gli inglesi inviarono due uomini del SAS che dovevano piazzare delle mine magnetiche sulle porte dell’aeroplano. Si svolse tutto molto in fretta, non appena le porte esplosero gli uomini in nero si lanciarono all’interno. I primi tre
terroristi si trovavano nella cabina viaggiatori e furono abbattuti all’istante, un quarto terrorista ebbe il tempo di lanciare una granata che ferì alcuni passeggeri, dopo il suo atto sconsiderato tentò di rifugiarsi nelle toilettes, ma venne abbattuto con una pallottola in testa. Questa missione fu un grande successo e fece conoscere il gruppo a livello mondiale. Il bilancio finale dell’intervento fu la morte dei quattro terroristi, tre feriti tra gli ostaggi ed un uomo del GSG-9 leggermente ferito.

ORGANIZZAZIONE

Il GSG9 ha una struttura molto stretta:

- Unità D'applicazione (GSG 9/1): realizza le missioni standard come la liberazione di ostaggi od arresti ad alto rischio
- Unità D'applicazione (GSG 9/2): realizza le missioni antiterroristiche in marina
- Unità D'applicazione (GSG 9/3): composta dai paracadutisti del gruppo
- Unità Tecnica: è incaricata di preparare e modificare il materiale delle unità
- Servizi Centrali: testa e valuta i materiali per tutta la polizia tedesca
- Formazione d'Unità: si occupa dei candidati e provvede agli addestrementi quotidiani
- Personale Operativo: si tratta della branca amministrativa del gruppo e gestisce i legami tra i differenti servizi

SELEZIONE

Il GSG-9 appartiene alla Bundesgrezchutz che è la polizia di frontiera, tutti gli uomini che la compongono sono selezionati nel BGS e devono aver servito per almeno due anni.
Il GSG9 accetta anche personale proveniente dal mondo militare, ma devono prima dare le dimissioni per integrarsi nel BGS prima di passare le selezioni e questo per loro è un rischio, perdere il posto ed uno smacco ai test.
I test che devono superare sono sia fisici che psicologici.
Prima di raggiungere il centro di formazione devono superare le seguenti prove:
- Correre 5000 metri in meno di 23 minuti
- Correre 100 metri in 13.4 secondi
- Scavalcare muri di 2,4 metri
- Esercizi di flessioni e trazioni

La valutazione psicologica che viene fatta da uno psichiatra esperto in presenza di ufficiali del BGS è fatta tramite prove scritte ed un colloquio.
I candidati che hanno superato queste prove possono raggiungere la fase di formazione da cui possono essere esclusi in qualsiasi momento.
La formazione viene fatta in più fasi, la prima si compone dell’acquisizione delle tecniche di base della lotta antiterrorista, potranno provare una messa in allerta e cominciare in progressione sui luoghi dell’addestramento. Questa prima fase dura 13 settimane. In questo modo, giorno per giorno questi uomini potranno anche stringere dei legami di amicizia che saranno preziosi nei momenti duri.

La seconda fase ha una durata di 9 settimane ed è dedicata allo studio dei piani ed ai veicoli più facili ad essere presi in ostaggio come gli aeroplani, le navi e gli edifici importanti. Un’altra parte della formazione si basa sull’acquisizione di tecniche di commando come il muoversi di notte, o le inserzioni per via terrestre, marittima od aerea. Queste ultime tecniche sono apprese sovente con unità dell’esercito, come i commando della marina e quelli dell’esercito

La formazione avrà dunque una durata di 22 settimane ed il tasso di abbandono sarà dell’80%. Gli uomini che usciranno indenni da queste 22 settimane verranno riconosciuti come membri del GSG-9 e riceveranno le decorazioni ed il loro stemma nel corso di una cerimonia solenne. Naturalmente tutti i giorni apprenderanno le ultime tecniche del gruppo e poco a poco si integreranno nei meccanismi di intervento. Il GSG-9 solitamente effettua dei cambi con gli altri gruppi internazionali come il DevGroup, SAS, SBS, GIGN... Alcuni dei suoi membri si recano a competizioni di tiro e si piazzano sempre bene, altri sono riconosciuti come i migliori tiratori del pianeta intero.

EQUIPAGGIAMENTO

Di solito i membri si spostano su veicoli veloci come Mercedes o BMW, che sono anche automobili in dotazione alla polizia tedesca.
Utilizzano praticamente tutti i modelli di MP5 esistenti, i fucili di precisione come gli MSG 90, i PSG-1 od i G3/SG1, anche con sistemi per il fuoco in contemporanea.
Per l’assalto degli edifici il GSG9 possiede un elicottero dell’esercito che viene messo a disposizione in caso di necessità.

OPERAZIONI NOTE

1977: Il GSG9 assalta un aereo Lufthansa in mano a terroristi palestinesi all’aeroporto di Mogadiscio.
1982: Il GSG9 conduce indagini ad alto rischio per arrestare terroristi tedeschi e sequestrare equipaggiamenti degli stessi.
1993: Il GSG9 arresta il noto terrorista Tedesco Wolfgang Grams il quale però resta ucciso durante il blitz, nonostante sia classificato come suicidio testimoni dicono di aver visto un operatore sparare a sangue freddo al terrorista, questo getta una cattiva luce sul reparto e ancor peggio un operatore subirà una rappresaglia sulla sua casa, ciò desterà scompiglio, dato che la residenza degli operatori dovrebbe essere segreta.
1993: Il GSG9 salva un agente di polizia tenuto in ostaggio durante una rivolta carceraria
2000: Il GSG9 presta assistenza alla polizia lussemburghese durante la presa di ostaggi in una scuola, lo squilibrato verrà poi colpito durante la “trappola” tesagli dagli agenti.