Bijzondere Bijstandseenheid

Il BBE (Bijzondere Bijstandseenheid) è un gruppo antiterrorismo che appartiene alla marina olandese. Il BBE è integrato nei fucilieri di marina olandesi (anche se in casi particolari può essere posto sotto il diretto comando del ministero dell’interno), reparto che allinea circa 3000 uomini e che porta il nome di Korps Mariniers. I fucilieri di marina allineano anche degli incursori subacquei che sono raggruppati sotto il gruppo SBS, Special Boat Section. Questi ultimi possono intervenire con il BBE in particolare per appoggiarli o per raggiungere una nave mentre il BBE interverrebbe per via aerea.
Entrambi sono inquadrati sotto il Comando del Gruppo Operativo della Marina Olandese (GOEM), e questo organismo può anche ricorrere alle truppe di marina dei battaglioni anfibi.
Il BBE, che nasce come molti altri reparti antiterrorismo europei come risposta alla presa di ostaggi alle Olimpiadi di Monaco del 1972 da parte dei terroristi di “Settembre Nero”, è accasermato nella città di Doorn, e allinea nei suoi ranghi circa 100 membri. Il gruppo è composto da una cellula di comando e da due plotoni operativi d’intervento.
La cellula di comando è incaricata di tutte le incombenze amministrative, ma deve anche gestire le date degli addestramenti e prendere contatto con i gruppi stranieri per condurre delle simulazioni in cooperazione o anche per fare scambi di uomini o di conoscenze. Questa cellula,
che si potrebbe chiamare anche cellula tecnica è incaricata di pianificare le operazioni all’estero ed avvertire gli elicotteri speciali della marina in caso di intervento in quanto la caserma non possiede elicotteri. La cellula tecnica, per poter gestire in maniera ottimale i compiti a cui è preposta annovera nelle sue file 20 uomini.
I due gruppi di intervento hanno anche l’incarico di coordinarsi tra di loro per condurre al meglio le loro missioni. Insieme sono composti da 60 uomini.

ORGANIZZAZIONE

I circa sessanta membri del BBE sono ripartiti in sei teams ciascuno con 5 operatori (un capo team e due sezioni). Ciascun team è anche seguito da un infermiere sia per assistere un potenziale ferito del gruppo che per portare assistenza rapida ad eventuali ostaggi. A capo degli equipaggi c’è un comandante che può essere affiancato da un aggiunto.
Un team del BBE è tenuto costantemente in stato di prontezza per rispondere a qualsiasi crisi si dovesse presentare sul suolo olandese in 90 minuti.

UNA SELEZIONE RIGOROSA

La forza del BBE è garantita anche da una selezione dei suoi membri molto rigorosa, della durata di 48 settimane.
Per potervi accedere ogni candidato deve aver servito almeno due anni nella marina olandese, avendo quindi già alle spalle una certa esperienza.
Naturalmente per potervi accedere i membri devono essere sottoposti a test sia fisici che psicologici e psicotecnici che ne dimostrino l’idoneità.
L’addestramento seguito dai candidati prevede il combattimento in ambienti ristretti (CQB), assalti in zone urbane, tiro di precisione ed istintivo, disinnesco di ordigni esplosivi, paracadutismo con tecniche HALO/HAHO,
corsi per sommozzatori e di combattimento in zone montane e alpinismo oltre a crsi di combattimento corpo a corpo; il tutto con particolare enfasi riguardo alle tecniche e alle tattiche adottate nell’ambito delle operazioni antiterrorismo.
Inoltre i membri del BBE si addestrano costantemente in irruzioni in ambienti e strutture particolari, come autobus, aerei o treni.

AMBITO OPERATIVO

Il BBE ha il compito di intervenire nel quadro generale della lotta antiterrorismo, devono cioè risolvere problemi relativi a dirottamenti o rapimento di ostaggi e può intervenire sia via terra che via mare, sia su strutture a terra che su navi, ovvero in tutte quelle situazioni ad alto rischio dove è necessario intervenire con un unità altamente addestrata.
Possono allo stesso modo lanciare un assalto sia su una nave, che in una scuola, ma sono anche in grado di riprendersi una piattaforma petrolifera.

MISSIONI SVOLTE

Il BBE si è fatto conoscere sul piano internazionale nel 1977 liberando alcuni ostaggi trattenuti da terroristi delle Molucche del Sud in un treno in viaggio tra Rotterdam e Groningen. >Dopo l’uccisione del macchinista, il 10 giugno viene deciso l’assalto, la mattina dell’11, 13 uomini del BBE, divisi in 2 team si mossero in direzione del treno, un team in funzione di copertura, l’altro di assalto; venne deciso, come diversivo, di far passare 2 F104 dell’ Aeronautica a velocità del suono in modo da disorientare i terroristi, quando questo avvenne, le cariche posizionate dagli operatori sulle porte del treno esplosero facendo penetrare all’interno del mezzo il team d’assalto, mentre i sequestrati si buttavano istintivamente a terra gli assaltatori abbattevano con le loro MP5 7 terroristi e ne arrestavano ulteriori 6.
Malgrado la perdita di 2 ostaggi, deceduti durante il conflitto a fuoco scaturito dall’assalto, l’operazione fu un completo successo.

ARMI DEL GRUPPO

Il BBE deve avere a disposizione un grande numero di armi durante i suoi interventi poichè hanno a che fare con personaggi molto ben armati e devono essere in grado di rispondere e far fronte immediatamente con rapidità e forza, per questo motivo il loro armamentario è composto da:
- Sig Sauer P226 e Glock 17.
- Heckler & Koch MP5 in versione K, SD6 e A3.
- Pistole mitragliatrici Uzi e FN P90.
- Fucili d'assalto Diemaco C7 e C8 (la versione canadese dell’M16A2 e dell’M4)
- Fucili di precisione Steyr SSG, AIW, H&k PSG-1 e Mauser SP-66.
- Mitragliatrici FN MAG.

In caso di impieghi più “pesanti” sono a disposizione:
- Lanciagranate da 40 mm.
- Lanciarazzi M-72 LAW.
- Mortai commando da 60 mm.

Inoltre il reparto si avvale di grossi gommoni a chiglia rigida per le operazioni in ambito marittimo ed elicotteri Lynx della Marina olandese per gli assalti aerei.