Bravo Two Zero
Iraq, gennaio 1991,sta per iniziare la Guerra del Golfo e una pattuglia del SAS viene rischiarata pochi giorni prima dell’ inizio della guerra in Arabia Saudita,da dove partirà per una missione molto all’ interno del’ Iraq con obbiettivo di distruggere i cavi telefonici sotterranei iracheni e di cercare gli SCUD di Saddam Hussein,la missione,che inizia bene diventerà poi una disperata fuga verso la Siria del team di McNab,dato che la pattuglia verrà scoperta e dopo un intenso conflitto a fuoco con una unità irachena non segnalata dall’ inteligence comicierà la corsa verso il confine.
La squadra per sfortunate cause si separerà nel mezzo del deserto e verrà catturata quasi al confine Siriano,coloro che non moriranno verranno poi portati nelle tremende carceri irachene dove i SAS saranno sottoposti a torture e umiliazioni fino alla liberazione un mese e mezzo dopo la cattura.
L’autore,ex SAS e protagonista della vicenda,duramente criticato per aver “tradito” il reggimento con il suo libro,ci regala un romanzo scorrevole e di facile lettura,dove senza risultare mai noioso mostra come una pattuglia dello Special Air Service pianifica e conduce una missione.
Si sa che a proposito di questo libro ci sono state molte polemiche,relative anche al fatto che alcuni non ritengono completamente veritiero questo resoconto,come l’eroico conflitto a fuoco con l’ unità irachena ,di cui non c’è traccia nei verbali del SAS,qualcuno insinua anche che McNab avrebbe distorto i fatti per non far vedere come la missione fosse fallita a causa dei suoi errori di pianificazione.