Trijicon ACOG

Ingrandimento: 4X32, 3.5X35
Peso: 283 grammi
Subacqueo: 30 metri
Angolo di visione: 7 gradi
Attività trizio: 100 millcurie
Scocca in alluminio: t6

Attualmente impiegato nei teatri operativi dalle forze speciali N.A.T.O.
Specificatamente progettato per soddisfare le specifiche SOPMOD della carabina M4 del US Special Operation Command.
E' dotato di reticolo a croce con tacche aggiuntive per i punti d'impatto del proiettile a 400 metri e a 600 metri (parametri operativi per un proiettile da 5,56 sparato da una canna di 14.5 pollici).
Ha un reticolo autoilluminante e mire metalliche esterne al trizio per l'utilizzo in condizioni di scarsa luminosità ambientale e senza l'ausilio di batterie ed è dotato di interfaccia Picatinny.
Questo mirino è particolarmente resistente agli urti e al trattamento riservato in operazioni belliche ai materiali, non usa batterie e non risente della poca manutenzione, inoltre è subacqueo.
E' un mirino compatto e relativamente leggero, semplice da usare e offre un'alta probabilità di mandare i colpi a segno anche sulle lunghe distanze.
Trijicon ha adottato una soluzione decisamente originale sviluppando un congegno di puntamento che non impiega circuiti elettronici ma un sofisticato sistema di fibre ottiche che convoglino la luce ambientale sul prisma garantendo un riferimento perfettamente visibile anche in pieno giorno, al contrario in assenza di luminosità esterna elementi al trizio costituiscono la sorgente di luce necessaria al corretto funzionamento dell'apparato di puntamento.