H&K Mark 23 mod. 0

Calibro: 45 ACP
Peso: 1100 gr
Capacità caricatore: 12 colpi
Meccanismo: doppia azione
Lunghezza: 245 mm

Nel 1991 iniziò il programma OHWS (Offensive Handgun Weapon System) per dotare l’US SOCOM, da cui dipendono tutte le forze speciali statunitensi, di una nuova pistola calibro .45 ACP.
Dopo aver valutato tutte le proposte statunitensi, si decise di affrontare lo sviluppo della nuova arma attraverso quella che fu chiamata “fase 1”, assegnata alle ditte Colt e H&K, questa fase contemplava anche lo sviluppo di un modulo laser designato LAM (Laser Aiming Module) e di un efficace riduttore di suono e spegni fiamma.
I primi prototipi vennero consegnati nell’agosto 1992, si decise di aggiudicare alla H&K la fase 2 e 3 dello sviluppo, la quale si appoggiò alla ditta Knight’s Armament per fabbricare il silenziatore ed alla Insight Technology per il modulo LAM.

Questo elemento combina l’emissione di luce visibile o ad infrarossi con un insieme di laser che possono essere usati in maniera visibile o non visibile all’occhio umano. Dopo la fine dello sviluppo della pistola, l’US SOCOM decise di adottarla come Mk23 mod. 0, ordinandone 7500 esemplari e 1950 LAM’s e silenziatori, con consegne iniziate nel 1997.

Tra le sue caratteristiche principali sono da segnalare il fusto sintetico di grandi dimensioni, il caricatore di grande capacità che contiene dodici colpi calibro .45, la finitura esterna su base Nichel e Cerit 50 che protegge le parti metalliche dagli aggressivi agenti salini, le mire che le conferiscono una grande precisione sulle lunghe distanze (grazie anche alla canna di sezione poligonale), il gruppo di scatto con possibilità di singola o doppia azione e il ponticello maggiorato, che consente di sparare anche con i guanti.
Questa temibile arma comunque ha anche alcuni difetti, dato che il suo peso è abbastanza consistente, come le sue dimensioni del resto, che non rendono sicuramente questa pistola comoda da trasportare.