H&K G36

 
G36
G36K
G36C
 
Calibro:
5.56x45mm (.223 Rem.)
Lunghezza:
998 / 758 mm
860 / 615 mm
720 / 500 mm
Lunghezza canna:
480 mm
320 mm
228 mm
Peso (scarico):
3.6 kg
3.3 kg
2.8 kg
Capacità caricatore:
30 colpi
Ritmo di fuoco:
750 colpi al minuto

Il fucile di assalto della H&K G-36 era nato come progetto HK-50 all'inizio degli anni 90. Il motivo dietro quel progetto era che il Bundeswehr (l'esercito tedesco), dopo l'annullamento dei progetti G11 e G41, era rimasto con il G3 e nessun fucile d’assalto moderno. Così, l'azienda H&K iniziò lo sviluppo di un nuovo fucile di assalto per l'esercito tedesco e per l'esportazione. Il nuovo fucile doveva essere di disegno moderno, economico e performante.

Il nuovo fucile d’assalto in 5.56mm fu adottato dal Bundeswehr nel 1995 e nel 1999 anche la Spagna ha adottato il G36 come fucile standard della fanteria. Il G36 inoltre è utilizzato da vari reparti di “law enforcement” sia in USA che in Europa. Finora questo fucile ha dato ottima prova di se in ogni situazione e l’unico difetto sta nel fatto che il guardamano si riscalda molto durante il tiro a raffica. In conclusione è un fucile preciso, robusto, e semplice nel funzionamento e nella manutenzione inoltre è disponibile in un'ampia varietà di versioni, dalla versione standard, a quella corta G36K, fino alla versione per forze speciali, la G36C, inoltre è disponibile l’MG36, cioè una versione del G36 modificata come mitragliatrice leggera di squadra, dotata di caricatori C-MAG da 100 colpi.

G36K
G36C
MG36

A livello tecnico il G36 si distingue per la sua costruzione in materiali sintetici, che rendono l’arma particolarmente leggera e resistente, il calcio collassabile ed ergonomico, il sistema di sparo con otturatore rotante a sei alette, invece del classico sistema a rulli, caratteristico delle armi H&K ed il caratteristico selettore a 3 posizioni (sicura, colpo singolo e raffica libera), che accoppiato ad un grilletto particolarmente sensibile permette di effetturare raffiche controllate di 2 o 3 colpi, il fucile è stato costruito anche con un occhio di riguardo verso i tiratori mancini, dato che la leva di armamento è ambidestra ed il selettore è su tutti e 2 i lati dell’arma.
Altre caratteristiche peculiari del G36 sono il fatto di avere un mirino da 1.5 ingrandimenti incorporato nella maniglia di trasporto e sopra di questo un ulteriore mirino (asportabile) a punto rosso, privo di ingrandimenti, da notare anche il particolare caricatore in materiale plastico trasparente, che permette di tenere sotto controllo la quantità di colpi che rimangono nel caricatore, questi caricatori inoltre possono essere accoppiati assieme, l’unico svantaggio però, è che non sono a standard NATO, in caso si necessitasse di maggiore potenza di fuoco è possibile installare sotto la canna un lanciagranate monocolo AG36.

Un discorso a parte va fatto per la variante C del G36, dato che è quella utilizzata dalle forze speciali, in particolare in Spagna e Germania, questa variante, oltre ad avere una canna accorciata (diversa da quella della versione K), non ha il maniglione di trasporto con i mirini incorporati, dato che il tutto è sostituito da una slitta picatinny per accessori ed ottiche, inoltre il guardamano è diverso dalle altre versioni, dato che similarmente agli M4 SOPMOD dispone di slitte per accessori sotto, sopra e ai lati della canna, in modo da renderlo un arma modulare, adatta alle esigenze delle forze per operazioni speciali, da notare che questa versione può essere ottenuta anche come trasformazione dei G36K.